















Gli artisti rapanui dedicano un canto ed una danza tradizionale rapanui per inaugurare la Poesia più lunga del mondo.

La Poesia più lunga del mondo, scritta e dipinta su carta riciclata, è dunque il prodotto di un sistema di collaborazione e di interscambio fra diverse forme del sapere. Non sarebbe altrimenti pensabile la possibilità di vedere assieme all'opera gli artisti rapanui dell'isola di Pasqua, assieme al grandissimo poeta Adonis o al poeta Yang Lian, e ancora al filosofo Massimo Donà con Marco Nereo Rotelli ed il giovane artista Matteo Ferretti. La poesia più lunga del mondo è un modo per rendere visibile il fatto che ogni metamorfosi è possibile, che le parole possono diventare forme, che le forme possono essere lunghi sentieri (come appare il rotolo steso) da percorrere insieme.
Un progetto triennale nato dalla collaborazione tra la Fondazione Mare Nostrum e San Servolo Servizi per coltivare legami artistici con altre isole del mondo: spazi, culture, tradizioni, emotività “isolate” che dialogano tra loro. Una residenza artistica intesa come interscambio culturale che avrà inizio nel mese di ottobre 2009 con l’arrivo di due artisti Rapa Nui. Loro scolpiranno il legno donato dalla comunità di Bigliolo, piccolo borgo della Lunigiana che ha stretto legami forti con l’Isola di Pasqua nella rete delle comunità per l’empowerment. San Servolo diventa in questo modo luogo di scambio di saperi e di conoscenza ancestrale, un laboratorio di arte ed empowerment. La comunità creativa che si forma favorisce la condivisione artistica per la tutela e lo sviluppo della cultura tacita, dell’arte tradizionale aperta anche alle nuove tecnologie e sperimentazioni