viernes, 23 de octubre de 2009

Pablo e Luis all'opera per la mostra del 31 ottobre a San Servolo

Il 31 ottobre 2009 si inaugura la mostra artLab residenze artistiche con i lavori completi degli artisti rapanui Pablo Hereveri e Victor Hey (Luis). Nella Notte di Parole, all'isola di San Servolo, Moni Ovadia presenta Universale Particolare: le due facce dell'essere umano, una sorta di viaggio teatrale sul tema delle identità da preservare.




Il dono di Bigliolo per gli artisti rapanui


Bigliolo, 25 settembre 2009
Cari amici Rapa Nui,

Siamo riuniti oggi qui davanti al Santuario della Madonna di Castagnola per festeggiare il nostro incontro: due piccole isole, la nostra Bigliolo, una terra ricca di tradizione e spiritualità nella valle della Lunigiana, e Rapa Nui. Custodiamo la vostra bandiera con amore nella nostra chiesa. Fu donata a noi da Ringo e oggi vogliamo ricambiare questo gesto di fratellanza con un frutto della nostra terra. Tra pochi giorni arriveranno a Venezia due artisti rapanui portati dal progetto Moai : Viaggio di Luce. Questo è il legno dei nostri boschi che testimoniano il miracolo della luce della Madonna di Castagnola. Lo doniamo ai vostri artisti per scolpirlo e renderlo vivo con la loro arte a San Servolo. Questo è soltanto l’inizio di una collaborazione tra i nostri popoli con amore senza clamori.
La via della luce con i sassi poetici che va dal Campo Santo al Santuario dà l’energia a Bigliolo che avrà un suo laboratorio artistico per i ragazzi della vallata, una scuola di arte manuale dove lavorare il legno ed altri materiali. La scuola sarà un luogo di condivisione con i vostri artisti e con i giovani da altre comunità della rete per l’empowerment.
Un grande abbraccio da parte di tutta la nostra comunità in speranza che il futuro ci possa portare sempre più vicini per conoscerci meglio in un percorso di crescita artistica che dia ricchezza ai nostri territori.
Il silenzio e luce.
Il popolo di Bigliolo

sábado, 17 de octubre de 2009

Gli artisti rapanui inaugurano LA POESIA PIU' LUNGA DEL MONDO all'evento Notte di Luce.

Luis e Pablo inaugurano la Poesia più lunga de mondo.
Gli scatti del fotografo Marco Zanella durante la performance su un rotolo di carta riciclata di 150 metri sul quale, con un'interazione attiva e dinamica, artisti, poeti e musicisti hanno dato forma ad un'opera collettiva.


Pablo e Luis mentre dipingono i loro corpi con segni, tratti e simboli rapanui. Un rituale che testimonia il forte legame con la loro identità e tradizione.

Gli artisti rapanui dedicano un canto ed una danza tradizionale rapanui per inaugurare la Poesia più lunga del mondo.


La Poesia più lunga del mondo, scritta e dipinta su carta riciclata, è dunque il prodotto di un sistema di collaborazione e di interscambio fra diverse forme del sapere. Non sarebbe altrimenti pensabile la possibilità di vedere assieme all'opera gli artisti rapanui dell'isola di Pasqua, assieme al grandissimo poeta Adonis o al poeta Yang Lian, e ancora al filosofo Massimo Donà con Marco Nereo Rotelli ed il giovane artista Matteo Ferretti. La poesia più lunga del mondo è un modo per rendere visibile il fatto che ogni metamorfosi è possibile, che le parole possono diventare forme, che le forme possono essere lunghi sentieri (come appare il rotolo steso) da percorrere insieme.

La presentazione delle prime creazioni degli artisti Luis (Victor Hey) e Pablo Hereveri Teao

Prime opere dell'artista Pablo Hereveri teao



Prime opere dell'artista Luis (Victor Hey)






domingo, 4 de octubre de 2009

Rapa Nui è il lembo di terra più isolato del mondo. Quasi 4.000 chilometri dal Cile e quasi altrettanti da Tahiti, le due più vicine zone abitate. Rapa Nui- l'ombelico del mondo, la terra del mana.

"Il mana è la forza vitale, l’energia che permette di dominare il nostro destino,
l’ispirazione alla creatività, all’iniziativa e allo spirito d’impresa e di continua scoperta, il potere del sogno, il carisma che permette di stimolare anche gli altri, la possibilità di trasmettere questa forza e questo spirito anche a distanza.

Mediante l’accesso costante all’informazione e alla conoscenza, alla sua elaborazione per renderla applicabile al proprio patrimonio culturale e naturale, alla sua trasmissione a popolazioni anche molto lontane ed isolate che compartono simili aspirazioni e sistemi di valore, si acquista la coscienza, la forza, il potere interiore di riprendere in mano il proprio destino, l’orgoglio della propria cultura ed il rinascimento delle arti, si rafforza il senso dell’identità, si affrontano con recettività gli inevitabili cambiamenti successivi e ad essi ci si adatta con specificità e competitività, senza perdere l’identità ed il senso del proprio futuro, si assume – insieme alle altre due culture della creatività, quella dell’arte e quella della scienza – la cultura dell’impresa, la sfida di sempre intraprendere con originalità, con costante innovazione. Sotto ogni punto di vista, empowerment e mana sono ormai semplici sinonimi." (prof. Francesco di Castri)
Victor Hey


Victor Hey ha 52 anni. Fin da bambino è stato a stretto contatto con gli scultori e gli artigiani Rapanui per imparare l’arte ancestrale a cui ha dedicato la sua vita. Ha partecipato a mostre nella Polinesia francese, comprese le isole Marchesi, in Nuova Zelanda e in Cile. La sua passione nel preservare l’arte scultoria lo ha portato ad organizzare dei workshops per i bambini e i giovani delle scuole locali e dell’ orfanotrofio. Victor Hey è famoso per le sue partecipazioni al Festival Tapati che si svolge ogni anno a Rapa Nui.



Pablo Hereveri


Pablo Hereveri Teao, nato il 03 novembre 1961.
Pablo Hereveri lavora sull’idea di percezione dello spazio attraverso l’archetipo del sapere Rapa Nui. Vive nell’isola di Pasqua, ma viaggia molto esponendo le sue sculture dedicate alle figure del linguaggio Rapa Nui.

sábado, 3 de octubre de 2009

ARTLAB SAN SERVOLO 2009

Le Isole della Creatività- Rapa Nui
Un progetto triennale nato dalla collaborazione tra la Fondazione Mare Nostrum e San Servolo Servizi per coltivare legami artistici con altre isole del mondo: spazi, culture, tradizioni, emotività “isolate” che dialogano tra loro. Una residenza artistica intesa come interscambio culturale che avrà inizio nel mese di ottobre 2009 con l’arrivo di due artisti Rapa Nui. Loro scolpiranno il legno donato dalla comunità di Bigliolo, piccolo borgo della Lunigiana che ha stretto legami forti con l’Isola di Pasqua nella rete delle comunità per l’empowerment. San Servolo diventa in questo modo luogo di scambio di saperi e di conoscenza ancestrale, un laboratorio di arte ed empowerment. La comunità creativa che si forma favorisce la condivisione artistica per la tutela e lo sviluppo della cultura tacita, dell’arte tradizionale aperta anche alle nuove tecnologie e sperimentazioni